Le caratteristiche del sito e del progetto di riqualificazione
La Forgiatura è stata per oltre un secolo la più grande fucina della città che, dalla fine dell’Ottocento, ha plasmato componenti in acciaio speciale esportati in tutto il mondo. Si propone oggi come modello di rigenerazione urbana aperto alla città, in cui il recupero della memoria storica si sposa con l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale, ma soprattutto con il benessere di chi ora ripopola gli antichi spazi. Una nuova area urbana di circa 20.000 metri quadrati in cui il verde interviene come grande elemento innovatore e unificatore.
Le capriate secolari del sito industriale costituiscono l’ossatura della nuova Forgiatura, le vecchie strutture sono state rivestite con una “pelle” tecnologica: ogni edificio è realizzato con elementi vetrati su misura ritagliati intorno alle strutture originali, disegnati uno a uno in ogni singolo innesto e dettaglio.
Il progetto è composto da otto edifici connessi fra loro con un sistema di percorsi, giardini e colline artificiali. Di questi, sei edifici sono corpi di fabbrica che hanno mantenuto la struttura originaria, e anche i nomi delle lavorazioni e destinazioni d’uso originariamente ospitate: Meccanica, Uffici, Ingresso, Tempra, Forgia e Tecnica.