Un “ambiente culturale” favorevole al cambiamento.

Econocom anticipa una tendenza di mercato che vede nascere spazi di co-working e start-up all’insegna della condivisione, della contaminazione, della creatività e della cultura del “sbagliando si impara”.

La strategia vincente è l’innovazione: l’Innovation Camp, affidato a Luca Agrati, Innovation Camp Manager, sviluppa un ambiente di lavoro, una cultura aziendale che incoraggi e ricompensi la creatività  innovativa di tutti. Realizzare una “strategia continua dell’innovazione” richiede un ambiente di lavoro in grado di offrire motivazioni e stimoli a tutte le persone. In quest’ottica l’innovazione diviene una metodologia che sistemizza, mette in pratica e valuta adeguatamente le proposte innovative.

Innovation Camp fomenta idee per trasformarle in progetti concreti. Rappresenta un vero e proprio ecosistema dell'innovazione unico in cui le startup e i talenti del digitale possono trovare gli strumenti di cui hanno bisogno per trasformare le loro idee in realtà e far crescere il proprio business; un'area di co-working per guidare e coinvolgere gruppi di lavoro, creare vivai di nuovi talenti e attivare percorsi di sviluppo ad hoc per la crescita della persona, prima dell'idea. 

Luca Agrati individua e coinvolge all’interno dell’ Innovation Camp talenti, ricercatori, professionisti e innovatori. Lo scopo è quindi quello di dare corda alle idee che meritano, svilupparle, mettere in atto partnership, fornire l’infrastruttura tecnologica e il background di competenze, aiutare le start-up nel loro sviluppo accompagnandole lungo il cammino, mappare i bandi e le opportunità di lavoro.

Il programma Young Talents erogato da Innovation Camp è un’iniziativa dalla duplice valenza. 

Si selezionano giovani studenti con potenziale latente e si dà loro, attraverso un programma semestrale, un’esperienza variegata all’interno di ogni funzione aziendale. Alla fine del programma avranno una maggiore consapevolezza delle funzioni aziendali e potranno indirizzarsi in maniera più appropriata rispetto a quanto potevano aver immaginato potesse essere lo svolgimento della funzione professionale a cui ambivano.

Si osserva il loro potenziale, la loro capacità  di esprimersi e di adattarsi ai diversi contesti aziendali. Questo in realtà , è una specie di vetrina che offre loro l’opportunità di candidarsi a possibili posizioni aperte o da creare nell’organizzazione.

Quindi una valenza sociale come completamento ai percorsi educativi istituzionali e una utilitaristica per arricchire l’organico con nuovi talenti. Un investimento di valore e di esperienza concreta sullo sviluppo professionale delle giovani persone che non ha precedenti in Italia.