Fatturato di 1.399 milioni di euro, in calo del 3,7%¹ (e del 5,3% a perimetro e cambi costanti), in un primo semestre particolarmente complesso in Europa. La flessione riflette il minore livello di attività della divisione Technology Management & Financing (TMF), che nel primo semestre 2025 aveva beneficiato di importanti operazioni non IT ad elevato contributo di marginalità.
Forte dinamica di crescita della divisione Products & Solutions (P&S), sostenuta dai primi risultati del riposizionamento strategico sulle aree Workplace, Infrastructure e Audiovisual.
Margine operativo pari a 30,9 milioni di euro, in diminuzione principalmente a causa del rallentamento dell'attività della divisione TMF, principale contributore alla redditività nel primo semestre 2025.
Indebitamento finanziario netto mantenuto sotto controllo a 229 milioni di euro al 30 giugno 2026, con un allungamento delle scadenze del debito grazie al successo dell'emissione dello Schuldschein conclusa nel giugno 2026.
Utile netto consolidato pari a 1,3 milioni di euro, influenzato dalle perdite finali relative a Synertrade, ceduta il 31 marzo 2026.
Proseguono con continuità i progressi nella trasformazione del Gruppo, finalizzata ad aumentare la leva operativa e a riorganizzare le attività attorno ai quattro domini strategici: Audiovisual, Financing, Infrastructure e Workplace.
Cifre chiave
Angel Benguigui, CEO di Econocom Group, ha dichiarato: “Nel primo semestre del 2026, caratterizzato da tensioni nelle catene di approvvigionamento e dall'attuale contesto geopolitico, Econocom ha continuato a portare avanti il proprio percorso di trasformazione con disciplina e coerenza. Abbiamo compiuto ulteriori progressi nell'attuazione del piano One Econocom, orientando in particolare la nostra organizzazione verso offerte a più alto valore aggiunto, strutturate attorno ai nostri quattro domini strategici, mantenendo al contempo una forte attenzione all'efficienza operativa. Grazie all'impegno dei nostri team, la diversificazione del nostro portafoglio – per attività, presenza geografica e tipologia di clientela – continua a rappresentare un elemento chiave della resilienza del Gruppo in un mercato complesso”.
Resilienza lungo tutto il ciclo
Nel primo semestre del 2026 il Gruppo Econocom ha registrato un fatturato di 1.399,3 milioni di euro, in calo del 3,7%¹ rispetto allo stesso periodo del 2025 (-5,3% a perimetro e cambi costanti).
Nel corso del semestre, l'andamento delle attività operative è stato il seguente:
Technology Management & Financing (TMF) ha registrato ricavi pari a 464,8 milioni di euro, in calo del 24,5% rispetto al primo semestre 2025, a seguito della solida performance dell'H1 2025 e di un livello di attività inferiore nel periodo. È stato inoltre mantenuto un approccio prudente riguardo alle operazioni own-booked, con l'obiettivo di preservare il livello di indebitamento. Il margine operativo si è attestato a 13,4 milioni di euro, rispetto ai 25,7 milioni di euro del primo semestre 2025, riflettendo tali decisioni. Escludendo l'effetto delle operazioni own-booked, la diminuzione dei ricavi è pari all'8%.
Products & Solutions (P&S) ha registrato ricavi pari a 665,9 milioni di euro, in crescita del 15,8%, sostenuti dalla solida dinamica del business in Europa, in particolare per effetto dell'anticipo della domanda in previsione della carenza di chip, nonché dal contributo delle acquisizioni perfezionate nel corso dello scorso esercizio. Il margine operativo è aumentato a 9,8 milioni di euro, rispetto ai 5,7 milioni di euro registrati nel primo semestre 2025.
Services ha registrato ricavi pari a 268,6 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente, corrispondenti a una crescita del 2,4%, in un contesto commerciale debole. Il margine operativo è diminuito a 7,7 milioni di euro, rispetto ai 9,6 milioni di euro del primo semestre 2025, riflettendo il riorientamento della clientela verso contratti essenziali e il rinvio di progetti a maggiore marginalità.
In un contesto di mercato in continua evoluzione, il margine operativo del Gruppo si è attestato a 30,9 milioni di euro, rispetto ai 41,0 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2025.
Nel primo semestre del 2026 Econocom ha inoltre completato la cessione di Synertrade, operazione che ha comportato un impatto contabile complessivo sul semestre pari a 6,0 milioni di euro, comprensivo delle perdite operative della società.
Dopo il risultato finanziario, le imposte e il contributo delle attività cessate, l'utile netto consolidato si è attestato a 1,3 milioni di euro, rispetto agli 0,8 milioni di euro del primo semestre 2025.
Trasformazione continua del Gruppo
Il complesso contesto di mercato in Europa richiede al Gruppo di accelerare il proprio percorso di trasformazione con coerenza e disciplina:
• Evoluzione del posizionamento commerciale verso offerte a maggiore valore aggiunto, articolate attorno a quattro aree strategiche: Audiovisual, Financing, Infrastructure e Workplace.
• Riduzione dei costi e gestione dell’indebitamento: contenimento della struttura dei costi per aumentare la leva operativa e migliorare la generazione di cassa.
Il percorso strutturale di trasformazione e ridefinizione del Gruppo in corso è destinato a produrre risultati nei prossimi semestri.
Indebitamento finanziario netto sotto controllo
A giugno 2026, l’indebitamento finanziario netto del Gruppo si attesta a 229 milioni di euro, rispetto ai 208 milioni di euro al 30 giugno 2025. Il Free Cash Flow generato negli ultimi 12 mesi è stato pari a 63 milioni di euro. Nel primo semestre 2025, il Gruppo ha avviato un programma volto al miglioramento del capitale circolante e alla riduzione strutturale dell’indebitamento finanziario.
Private placement Schuldschein
Nel giugno 2026, Econocom ha completato con successo l’estensione della scadenza del proprio debito grazie all’emissione di uno Schuldschein per un importo pari a 240 milioni di euro, senza incremento dell’indebitamento lordo nozionale del Gruppo. L’operazione, inizialmente lanciata per 100 milioni di euro, ha registrato una domanda superiore all’offerta, confermando la fiducia degli investitori nel modello di business di Econocom.
L’estensione delle scadenze del debito verso il 2029 e il 2031 contribuisce a sostenere l’attuazione del percorso di trasformazione del Gruppo.
Acquisizione di Bagnetti in Italia
Nell’ambito del piano “One Econocom”, il Gruppo ha acquisito nel giugno 2026 una quota del 51% in Bagnetti, società italiana con un fatturato annuo di circa 30 milioni di euro e 25 dipendenti. Si tratta di un’acquisizione strategica mirata, volta a rafforzare la presenza di Econocom nel Lazio, in partnership con i fondatori e il management della società. Bagnetti ha sviluppato un posizionamento distintivo sul mercato grazie a un’offerta integrata che combina la distribuzione di hardware e software con servizi professionali ad alto valore aggiunto, con particolare focus sul settore pubblico e sulle aree dell'intelligenza artificiale e della cybersecurity.
ESG: la Medaglia Platino EcoVadis conferma il posizionamento di Econocom come leader responsabile nella trasformazione digitale
Econocom ha ottenuto la Medaglia Platino EcoVadis, il più alto riconoscimento disponibile nell’ambito della valutazione ESG. In un settore digitale che si colloca già tra quelli con i migliori punteggi medi a livello globale, Econocom si è posizionata nel primo 1% delle 150.000 aziende valutate nel mondo. Con un punteggio di 88/100, Econocom ha registrato un miglioramento complessivo di 12 punti, a conferma di un impegno strutturato e pluriennale sui temi ambientali, sociali e di governance (ESG), che rappresentano un elemento centrale del piano strategico “One Econocom” del Gruppo.
Confermata la guidance per l’intero esercizio 2026: crescita dei ricavi del 2-3%.
Sebbene l'evoluzione del fatturato nel primo semestre 2026 risenta di un forte effetto base rispetto al primo semestre 2025, il Gruppo prevede un recupero nella seconda metà dell'anno, in particolare in TMF.
Incontro informativo sui risultati del primo semestre 2026, 24 luglio 2026.
Prossima pubblicazione: fatturato del terzo trimestre 2026, martedì 20 ottobre 2026, dopo la chiusura delle contrattazioni.
Conto economico
Bilancio
1 Dati riesposti per tenere conto della variazione del perimetro delle attività cessate