Continua la trasformazione del gruppo Econocom in un primo trimestre segnato da un contesto difficile

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pubblicato il 20-04-2026

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Angel Benguigui, CEO del Gruppo Econocom, ha dichiarato: “In un contesto in evoluzione, caratterizzato da tensioni nelle catene di approvvigionamento e dagli attuali sviluppi geopolitici, il nostro fatturato riflette sia le sfide che il settore sta affrontando sia la resilienza di Econocom, grazie alla diversificazione delle sue attività e alla sua presenza nelle principali aree geografiche europee. In linea con il piano One Econocom, abbiamo inoltre continuato a implementare il nostro programma per migliorare i margini, in particolare attraverso prodotti a maggiore valore aggiunto, e per aumentare la generazione di flussi di cassa”.

Trasformazione in corso in un contesto in evoluzione

Al 31 marzo 2026, Econocom ha registrato un fatturato da inizio anno pari a 679 milioni di euro, stabile su base riportata ma in calo dell’1,9% su base organica rispetto al primo trimestre 2025. Questa performance riflette un contesto complesso, dopo un primo trimestre 2025 particolarmente forte.
Il periodo attuale è caratterizzato da significative tensioni nelle catene di approvvigionamento, dovute alla forte domanda proveniente dal settore dell’intelligenza artificiale. In risposta, il Gruppo ha messo in atto azioni coordinate per mitigarne gli effetti: stabilizzazione dei prezzi di approvvigionamento, diversificazione dei fornitori, estensione del ciclo di vita degli asset e dei servizi di leasing, ampliamento dell’offerta di apparecchiature ricondizionate, anche attraverso l’acquisizione di Back IT in Francia.

Nel periodo, le tendenze delle attività in continuità sono state le seguenti:

  • Technology Management & Financing (TMF) ha registrato un fatturato di 216 milioni di euro, in calo del 13,7%, in contrasto con il forte slancio dell’anno precedente. 
  • Products & Solutions (P&S) ha registrato una forte crescita del +13,6%, trainata da una domanda anticipata in vista delle future carenze di approvvigionamento. Il fatturato ha raggiunto 331 milioni di euro, beneficiando anche dell’effetto annualizzato delle acquisizioni audiovisive (crescita organica del 9,0%, di cui 4,6% legata alle acquisizioni).
  • Services ha mostrato resilienza con un fatturato di 132 milioni di euro, in calo del 4,6%, principalmente a causa di cessazioni contrattuali programmate.

In parallelo, il gruppo ha ulteriormente sviluppato un programma per migliorare margini e generazione di flussi di cassa articolato su tre pilastri strategici:

  • Miglioramento del posizionamento commerciale verso prodotti a maggiore valore aggiunto e rafforzamento della forza vendita, supportati da investimenti IT mirati per migliorare l’approccio al cliente. 
  • Riduzione dei costi tramite maggiore mutualizzazione di team, risorse, IT e approvvigionamenti. 
  • Aumento della generazione e conversione di cassa, in particolare attraverso il miglioramento del capitale circolante

Queste iniziative consentiranno al gruppo di progredire nel piano “One Econocom”, tornando alla crescita nel breve termine e rafforzando la propria posizione finanziaria nel medio termine.

La cessione di Synertrade è stata completata il 31 marzo 2026, completando il riposizionamento del gruppo sul proprio core business.
 

Prossima pubblicazione: risultati del primo semestre 2026, 23 luglio 2026, dopo la chiusura delle contrattazioni.