Econocom accelera sullo sviluppo delle financing solutions in risposta alla crescente rilevanza strategica della competitività del capitale tecnologico

comunicato stampa
pubblicato il 24-03-2026

Le aziende europee si trovano ad affrontare una sfida crescente: mentre gli investimenti in tecnologia superano ormai 1.200 miliardi di euro all’anno, una quota significativa di questi budget rimane immobilizzata nei bilanci, in un contesto caratterizzato da elevati costi del capitale, cicli di innovazione sempre più brevi e requisiti normativi sempre più stringenti.
In risposta a questa sfida, e in occasione della Econocom Financing Solutions Conference di Roma, Econocom annuncia il rafforzamento della propria storica divisione dedicata alla gestione del capitale tecnologico e strategico, Financing Solutions, progettata per supportare le aziende nell’ottimizzazione dell’intero ciclo di vita degli asset, dall’acquisizione fino al recupero a fine utilizzo.

Angel Benguigui, CEO di Econocom: "La gestione del capitale tecnologico è entrata in una nuova era. Le organizzazioni in grado di allineare i propri cicli di investimento alla reale modalità di utilizzo acquisiranno maggiore agilità, resilienza e capacità di innovazione. È proprio questa la visione che il Gruppo Econocom promuove a livello europeo".

Quando la gestione del capitale tecnologico diventa un imperativo strategico

Il mercato della distribuzione IT in Europa si attesta oggi a circa 67 miliardi di euro all’anno (Contesto), trainato dai cicli di rinnovo tecnologico. Il leasing IT rappresenta circa il 7% di questa spesa secondo IDC, pari a un mercato europeo di circa 7 miliardi di euro. Il mercato dei servizi, invece, è principalmente trainato dalla cybersecurity, con una crescita a doppia cifra nei segmenti infrastruttura e workplace.

Pioniere nel finanziamento in leasing di tecnologie e asset strategici fin dalla sua fondazione, il Gruppo ha sempre considerato la gestione del capitale tecnologico come una leva di performance per le imprese. I recenti sviluppi economici e normativi hanno rafforzato ulteriormente questa convinzione. In questo contesto, Econocom supporta CFO e CIO nella trasformazione degli investimenti tecnologici in modelli di utilizzo più flessibili e ottimizzati.

In concreto, questo approccio consente alle aziende di preservare la liquidità, migliorare la visibilità finanziaria e finanziare l’innovazione in modo più efficace. Dal punto di vista operativo, semplifica la gestione degli asset tecnologici e strategici, aumenta la trasparenza sui budget e allinea le strategie di investimento su scala internazionale. Sul piano ambientale e normativo, garantisce l’integrazione a monte dei requisiti ESG e contribuisce agli obiettivi di decarbonizzazione digitale.

Un esempio significativo è rappresentato dal Gruppo InVivo, che ha scelto Econocom durante un processo di fusione per armonizzare il proprio ambiente di lavoro IT su scala internazionale, attraverso una gestione centralizzata delle flotte, un percorso utente end-to-end e una gestione completa del ciclo di vita delle apparecchiature. I risultati: maggiore visibilità sui budget, riduzione dei costi nascosti e un impatto CSR misurabile grazie al recupero delle apparecchiature a fine vita.

Isabelle Poullain, Direttrice Procurement IT & Telecom di InVivo: "Grazie al modello As-a-Service di Econocom, siamo riusciti a integrare tecnologia, finanza e CSR, con un percorso utente che copre l’intero ciclo, dall’approvvigionamento fino al ricondizionamento delle apparecchiature".

La gestione del ciclo di vita come leva di differenziazione e ottimizzazione economica

Questo approccio olistico alla gestione del capitale tecnologico si fonda su una leva cruciale: il pieno controllo del ciclo di vita degli asset — dall’acquisizione fino al recupero a fine utilizzo — che rappresenta un importante fattore di differenziazione economica e strategica.

Le performance del modello Econocom si basano su una gestione precisa dell’intero ciclo di vita degli asset tecnologici e strategici, con particolare attenzione alla fase di fine utilizzo. Recuperando valore dalle apparecchiature giunte a fine ciclo, Econocom consente alle aziende di assicurarsi un valore residuo che migliora significativamente l’equazione economica dei loro investimenti, riduce il costo totale di proprietà e rafforza l’efficacia dei modelli di leasing.

Questo approccio integrato alla gestione di fine ciclo agisce contemporaneamente come leva finanziaria, operativa e ambientale. Estende la durata degli asset, contrasta l’obsolescenza accelerata dai cicli di innovazione rapidi e contribuisce concretamente agli obiettivi di decarbonizzazione e responsabilità sociale d’impresa delle aziende.

A supporto di questo modello, Econocom si avvale di un ecosistema industriale strutturato e integrato, concepito come infrastruttura a servizio del valore residuo. In Francia, Econocom Factory — azienda mission-driven specializzata nel ricondizionamento di asset tecnologici — insieme alla sua controllata situata in Occitania, che coniuga performance industriale e inclusione sociale. In Germania, la controllata di ricondizionamento acquisita all’inizio del 2025, autorizzata come Microsoft Refurbisher.

Queste realtà permettono a Econocom di garantire, su scala europea, la gestione industriale del fine ciclo degli asset e di consolidarla come elemento centrale della sua offerta di leasing. Nel 2025, 504.000 dispositivi digitali sono stati ricondizionati o riciclati all’interno del Gruppo. Questo impegno — riconosciuto con la certificazione EcoVadis Gold e la validazione degli obiettivi di decarbonizzazione da parte della SBTi — offre alle aziende una leva credibile per rispettare i requisiti CSRD, ottimizzando al contempo le performance complessive dei loro investimenti tecnologici e strategici.
 

Israël Garcia, membro del Comitato Esecutivo e Chief Business Development & Strategic Planning Officer: "In un contesto in cui il costo del capitale resta elevato e le richieste normative si fanno più stringenti, ottimizzare la struttura finanziaria degli asset tecnologici non è più facoltativo: è un imperativo competitivo. La divisione Financing Solutions offre ai CFO gli strumenti e le competenze per trasformare la gestione delle flotte in un vantaggio strategico duraturo".

Una divisione europea progettata per le organizzazioni internazionali

Per le aziende che operano su scala internazionale, la gestione degli asset tecnologici rappresenta una realtà complessa: molteplici punti di contatto, condizioni di leasing incoerenti e difficoltà nel consolidamento dei report.
Sfruttando cinquant’anni di esperienza nel finanziamento e nella gestione degli asset tecnologici, Econocom affronta questa sfida dotando la sua divisione Financing Solutions di un modello di governance unificato — in grado di coordinare le competenze transnazionali e armonizzare le strategie di investimento a livello continentale, offrendo ai clienti un unico punto di contatto, maggiore chiarezza e conformità normativa garantita in tutti i mercati.
 

FOCUS
Econocom Financing Solutions Conference 
Roma, 18–20 Marzo 2026

Svoltasi dal 18 al 20 marzo 2026 a Roma, la Econocom Financing Solutions Conference ha riunito 45 esperti provenienti dalle diverse entità europee del Gruppo. Strutturata attorno a sessioni plenarie, tavole rotonde e workshop in piccoli gruppi, la conferenza ha affrontato l’intero spettro delle dimensioni strategiche e operative del business: crescita del leasing IT, gestione del valore residuo, finanziamento in leasing di asset tecnologici e strategici, deconsolidamento, strumenti e processi di back-office e integrazione del ricondizionamento al centro del modello di business.
Aperta dall’amministratore delegato Angel Benguigui con la presentazione delle linee strategiche della divisione, e chiusa dal Comitato Esecutivo con le decisioni di governance, la conferenza ha rappresentato un momento decisivo nell’accelerazione della crescita del vertical Financing Solutions su scala europea.